Il marketing di Google, è cosa nota, è molto dinamico e ha permesso a quello che era “soltanto” un motore di ricerca – attività già sofisticata di suo - di diventare un colosso del Web, interpretando in maniera creativa i punti di forza di Internet e inventando nuovi media pubblicitari, come Google Maps.
Anche AdWords è “Made inGoogle”: si tratta di un sistema che ha permesso e permette a moltissimi imprenditori di impostare e gestire campagne pubblicitarie on-line. Il committente crea un annuncio ottimizzato in funzione di certe parole chiave (keywords) e il motore di ricerca lo farà comparire nelle SERP (le pagine che mostrano i risultati delle ricerche) attinenti a quelle keywords con la dicitura “Annunci”. Le campagne vengono pagate, in base a criteri stabiliti dall’inserzionista, tramite un account creato appositamente; il pagamento avviene in base ai click ricevuti dall’annuncio e alle azioni che ne derivano. Il sistema è piuttosto flessibile, dato che è possibile, ad esempio, impostare un budget giornaliero ed un costo massimo per ogni click ricevuto dall’annuncio. Sono altresì disponibili strumenti per trovare le parole chiave più opportune, per indirizzare geograficamente gli annunci, per stimare il costo delle keywords scelte e per quantificare i clic ricevuti. Il sistema è molto collaudato e, come si è appena visto, ricco di opzioni e di strumenti di ottimizzazione eppure, per avere risultati di rilievo, è necessario avere una certa “malizia” o, in altre parole, un riuscito mix di fiuto, esperienza e impegno.
Il gigante di Mountain View, nell’ottica di una semplificazione del sistema AdWords, ha rilasciato pochi giorni or sono una nuova versione di AdWords, identificata dal suffisso “Express”. Si tratta, nelle parole dell’azienda, della “maniera più semplice di creare campagne pubblicitarie su Google. Creare la tua campagne ti impegnerà soltanto per pochi minuti e basta. Ogni cosa è gestita automaticamente, assicurando che la tua pubblicità sia mostrata soltanto a persone che stanno cercando quello che tu offri”.
Il termine “medium”, pur essendo penetrato profondamente nel nostro linguaggio quotidiano, non presenta dei confini particolarmente definiti, ma si presta, al contrario, ad una molteplicità di interpretazioni. A qualcuno potrebbe ricordare semplicemente uno strumento fisico, a qualcun altro un intero apparato di trasmissione o il contenuto veicolato, e la definizione potrebbe arrivare ad abbracciare persone, ruoli, regole di codifica, linguaggi, relazioni e, come si dice in questi casi, chi più ne ha più ne metta.
Cominciamo la nostra riflessione con un inquadramento terminologico. Il Search Engine Marketing, o SEM, rappresenta quella sezione del Web Marketing che si applica ai motori di ricerca e che, quindi, implica tutta una serie di attività volte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web.
Un mercato che ha risentito fortemente la crisi, quello degli architetti che, a fronte di un ammontare di 140,7 miliardi di investimenti in costruzioni (-20,8% rispetto al 2006) è sceso, nel 2011, a quota 18,1 miliardi (-27,8% sul 2006).
Da ieri è raggiungibile sul Web il portale di Google Shopping, un motore di ricerca dedicato allo shopping in Rete e pensato per comparare i prezzi dei prodotti disponibili su Internet.
