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Federico Di Giorgi

Federico Di Giorgi

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Metti il Marketing al centro del tuo business.

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Il marketing è una particolare disciplina che aiuta a identificare i bisogni dei Clienti, a creare uno o più prodotti che servono a soddisfarli e a pianificare opportune strategie di comunicazione che servono a spingere il consumatore finale non solo all'acquisto, ma anche alla fidelizzazione. Il suo obiettivo è quindi la massima remunerazione del capitale iniziale investito dall'azienda attraverso la realizzazione di beni di consumo che siano effettivamente graditi al mercato e che aiutino sempre più a creare una forte brand identity ben precisa e riconoscibile offline e online.

Philip Kotler è da sempre identificato l'inventore del marketing, ed è proprio a lui che si deve oggi la suddivisione di questa disciplina in tre macro - categorie:

  • marketing analitico: è quello che si occupa dell'analisi, ovvero un momento imprescindibile e fondamentale in quanto sarà poi in base ai dati raccolti durante lo svolgimento della fase analitica (analisi della concorrenza, del target di riferimento, del mercato in cui si opera, etc) che verranno elaborate successivamente le strategie operative.
  • marketing strategico: rappresenta la parte nella quale si vanno a definire le strategie che concorreranno non solo allo sviluppo delle vendite, ma anche (e soprattutto) alla fidelizzazione della clientela.
  • marketing operativo: è la parte pratica del marketing e si basa sulle famose quattro P (prodotto, prezzo, promozione e punto vendita, inteso non solo come organizzazione della rete vendita, ma anche come gestione fisica dello store. 

Lo strumento principale del marketing è il piano marketing ed è proprio da questo prezioso e indispensabile documento che si deve partire per poter riuscire ad arrivare davvero  alla piena remunerazione del capitale iniziale. 

Come si realizza un piano marketing?

Si parte prima di tutto dalla suddivisione pensata da Kotler che va a distinguere la fase analitica, da quella strategica e da quella operativa.

Nella parte analitica si fanno rientrare comunemente tutte quelle analisi che occorrono per riuscire a capire qual'è il punto di partenza aziendale. Questa prima fase comprende l'analisi del proprio prodotto che viene spesso effettuata attraverso la sua scomposizione in caratteristiche specifiche che sono utili per capire quali sono i suoi punti di forza e di debolezza. Si procede poi con l'analisi del target di riferimento (Buyer Personas) ossia si va ad individuare e definire chi sono e cosa desiderano coloro che potrebbero acquistare un nostro prodotto o servizio.

Anche questa è una fase molto importante in quanto permette di conoscere e comprendere quali sono le abitudini e le preferenze del target aziendale di riferimento per poter  pianificare le migliori strategie di comunicazione. Infine, non va mai tralasciata l'analisi della concorrenza che deve essere un punto di riferimento per impedire ai diretti competitor di portarci via clienti già acquisiti o potenziali. 

In base alla mole di dati raccolti durante la fase analitica, si passa a quella strategica che serve per pianificare a tavolino le strategie e le azioni più corrette per riuscire a catturare l'attenzione e l'interesse dei consumatori.

Infine, nell'ultima fase viene reso operativo ciò che a monte si è stabilito, concentrandosi soprattutto sulle eventuali modifiche e migliorie da apportare ai prodotti prima del loro ingresso  definitivo sul mercato.

Come si è evoluto il marketing negli ultimi anni?

Marketing 3.0. è un'espressione diventata oggi sempre più di uso comune e indica l'ultimo stadio evolutivo del marketing. Kotler individua nella storia del marketing tre principali fasi di sviluppo:

  • il marketing 1.0. quello focalizzato principalmente sul prodotto, nato nell'era industriale. Il suo obiettivo era vendere i prodotti appena usciti dalle fabbriche a chiunque fosse stato disposto ad acquistarli.
  • il marketing 2.0. nasce e si sviluppa nell'era moderna dell'informazione e delle tecnologie di comunicazione multimediali. Il consumatore assume sempre più un ruolo consapevole e il marketing in questo particolare periodo storico ha il compito di segmentare il mercato contribuendo a migliorare lo sviluppo del prodotto finale per poter raggiungere sempre più la piena soddisfazione dei clienti.
  • il marketing 3.0. si diffonde nei primi anni del 2000 ed è ancor'oggi all'opera. Le aziende, oltre alla soddisfazione del Cliente, mettono al centro della loro attività mission, vision e valori che riguardano e influiscono su un ecosistema molto più ampio della normale clientela.

I passaggi da un modello di marketing all'altro segnano inevitabili cambiamenti avvenuti nel corso degli anni sia nel modo di produrre che nel modo di approcciarsi con il consumatore finale.

Il mercato 1.0. è quello fordista, in cui tutta l'attenzione è incentrata sul prodotto e sono i clienti a doversi adattare per forza di cose ad esso. Il mercato 2.0. è invece quello che mette al centro lo studio e l'analisi dei clienti. Il marketing inizia a studiare i target e le loro principali scelte d'acquisto puntando a modificare i prodotti proprio in funzione di queste nuove scelte. Questo modello è stato potenziato enormemente dall'avvento delle piattaforme social network che hanno reso la comunicazione con la clientela più snella, semplice, immediata e, soprattutto, bilaterale.

Ed è proprio da questo cambiamento epocale da parte dei consumatori, oltre che dalle conseguenze della crisi economica mondiale, che nasce il concetto di marketing 3.0. 

Oggi i clienti sono sempre più consapevoli delle proprie scelte d'acquisto ed hanno sempre più spinto e influenzato le imprese ad adattarsi alle loro consapevolezze.

Rispetto ai modelli precedenti, il marketing 3.0. si basa su tre principi generali:

  • se continuiamo a sviluppare prodotti senza preoccuparci troppo degli effetti provocati da questi sul mondo, un giorno potrebbe non esserci più nessuno disposto e interessato ad acquistarli;
  • trasferire il fulcro della propria produzione e vendita all'estero rappresenta un modo per non risolvere i problemi, ma solo spostarli da un'altra parte;
  • se è vero che ogni impresa opera e cresce in una precisa realtà territoriale, è altrettanto vero che nessuna impresa può oggi sottrarsi dal voler contribuire al mantenimento e allo sviluppo della realtà stessa.

In questo particolare contesto, sviluppare un nuovo modello di business o ripensarne uno già avviato diventa sempre più un imperativo dettato dai vari e repentini cambiamenti in atto. Certo, non si tratta affatto di un percorso semplice, e molte realtà imprenditoriali oggi lo percorrono nella direzione sbagliata.

La maggior parte delle imprese continua a focalizzare la propria attenzione sulle caratteristiche tecniche dei prodotti o servizi che vendono, senza rendersi conto che in questo modo mettono completamente da parte tutto il mondo dei valori accessori (aspetti culturali, ambientali, sociali, storici, e così via) che motivano il cliente a voler preferire un prodotto rispetto a quello di un altro. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Facebook aggiorna il suo algoritmo, massima priorità ai post di amici e parenti.

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Facebook nei prossimi mesi introdurrà dei nuovi aggiornamenti per il News Feed assegnando la priorità ai post, video e foto di amici e familiari, penalizzando i contenuti prodotti da editori ed aziende.

Mark Zuckerberg è sempre più convinto che le notizie autentiche, ovvero quelle che intendono comunicare effettivamente qualcosa, siano quelle che riscuotono il maggior numero di condivisioni e interazioni sui social; per questo, uno degli impegni principali del News Feed è individuare quali tipologie di post gli utenti giudichino degni di fiducia, così da selezionarli accuratamente per loro. Allo stesso modo, tutto ciò che essi reputano spam, pubblicità ingannevole, oppure fake news, sarà mostrato il meno possibile.

Con questo grande cambiamento, la compagnia intende limitare il "consumo passivo" del servizio, promuovendo una nuova esperienza d'uso che possa portare gli utenti a sensazioni maggiormente positive dopo le continue critiche che sono state sferrate durante lo scorso anno a questo social media dovute soprattutto al forte impatto negativo che Facebook ha nei confronti dell'attuale società.

Le principali novità saranno in vigore progressivamente nei prossimi mesi per dare maggiori opportunità per interagire con coloro a cui gli utenti tengono davvero di più.

Ma cosa significa tutto ciò per le Pagine Aziendali e per i contenuti pubblici? Semplice; se è vero che il News Feed mostrerà più post pubblicati da amici e parenti, gli utenti della piattaforma social media vedranno sempre meno contenuti pubblici, inclusi video e altri post di editori e aziende.

Resteranno esclusi da questo potente declassamento soltanto i video live, che generano in media sei volte più commenti delle altre tipologie di video. L'impatto varierà da pagina a pagina e dipenderà molto da fattori quali il tipo di contenuti prodotti e il modo in cui le persone interagiranno con questi. 

Rimarrà inoltre sempre garantita la possibilità per il singolo utente di poter utilizzare l'opzione "Mostra per primo" nelle preferenze del News Feed, in modo da veder garantita sempre la possibilità di visualizzare i post e gli aggiornamenti di stato delle sue fan page preferite. 

In conclusione, il concetto di fondo che sta dietro a questo nuovo aggiornamento dell'algoritmo che regola il ranking per le notizie di Facebook è che adesso la priorità va data all'individuo, alla sua sfera personale e ai suoi interessi. 

Con il numero impressionate di connessioni che registra ogni giorno Facebook, l'azienda si trova costretta a dover immagazzinare un quantitativo mastodontico di dati sul comportamento degli utenti online e, da lì, dovrà essere in grado di riuscire a saper comprendere ciò che essi vogliono effettivamente vedere. 

Il boccone amaro da mandar giù tocca alle realtà imprenditoriali che dovranno accettare a malincuore il fatto di passare presto in secondo piano nelle priorità contemplate dal News Feed e, quindi, per ottenere ancora maggiori visualizzazioni dei propri post, dovranno essere in grado di produrre contenuti di alta qualità, basati sulla creazione di uno storytelling aziendale, per non essere costrette ad investire il proprio budget pubblicitario in campagne advertising su Facebook ADS

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I nuovi trend del Social Media Marketing che ci aspettano nel 2018.

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Il 2017 è stato un anno impegnativo per i Social Media Manager che lo ricorderanno sicuramente per l'esplosione dei video su Facebook, dei Chatbot su Messenger, dei messaggi vocali su Whatsapp e, infine, per le Stories su Instagram.

Anche il 2018 si preannuncia ricco di grandi novità per il social media marketing e, quindi, è arrivato davvero il momento di scoprire quali saranno i trend da tenere in considerazione per continuare a pianificare strategie di marketing e di comunicazione vincenti sulle principali piattaforme social media.

1. La realtà aumentata e l'intelligenza artificiale.

Oggi i sistemi di realtà aumentata (AR) offrono al consumatore un'esperienza sempre più interattiva, stimolante e coinvolgente. Si tratta di una strategia di marketing in costante evoluzione; social network, ma anche prestigiosi brand, stanno implementando sistemi di intelligenza artificiale e di AR che presto consentiranno ai propri utenti di vivere più intensamente la relazione con i propri prodotti offerti, riuscendo a percepirli come parte integrante della loro realtà quotidiana in cui vivono.

Quest'anno la realtà aumentata avrà inoltre un forte impatto sulla navigazione da dispositivi mobili; nei prossimi mesi Snapchat e Instagram aggiungeranno sulle proprie piattaforme social dei nuovi filtri che permetteranno a tutti di proiettare i propri scatti attraverso la realtà aumentata.

2. Il potere dei sistemi di Chatbot.

I sistemi di Chatbot nascono inizialmente come software in grado di rispondere alle richieste dei visitatori di un sito web, oppure di svolgere semplici operazioni di routine senza l'intervento di un operatore.

Nel corso degli anni, questi sistemi si sono sempre più evoluti fino ad arrivare a gestire in modo autonomo conversazioni online con gli utenti, offrendo al consumatore una particolare esperienza di relazione e dialogo con l'impresa stessa. 

Gartner, azienda leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell'Information Tecnology (IT), prevede che nel 2018 almeno il 30% delle conversazioni sarà gestito da macchine e, pertanto, si può tranquillamente affermare che i Chatbot rappresentino delle preziose opportunità da sfruttare per creare relazioni one - to one tra un'impresa e i propri utenti online. 

3. Il boom dei contenuti effimeri.

Sui social network spopola da parte degli utenti la pubblicazione di contenuti che si autodistruggono nel giro di 24 ore. Si chiamano "storie" o contenuti effimeri e quelle più utilizzate e diffuse sono le Stories di Instagram che oggi sono sempre più arricchite di nuove funzionalità utili anche alle aziende, che stanno cominciando ad utilizzarle come potenti strumenti di marketing e di comunicazione digitale

Proprio la volatilità del contenuto invoglia gli utenti ad instaurare un'interazione con l'azienda stessa, che si svolge in tempo reale. Questo trend, proprio per la sua "vita breve", provoca un'aumento della paura di perdere una novità, un contenuto esclusivo oppure una particolare offerta, permettendo così al brand di restare presente più a lungo nella mente dei consumatori. 

4. L'Influencer Marketing e la diffusione dei podcasting.

L'Influencer Marketing è una strategia diffusa da diversi anni in Italia e consiste nel fatto che i brand scelgano di affidare la loro promozione offline e online in mano ad un volto noto, apprezzato e seguito in rete, che possieda un gran numero di seguaci che lo seguono in rete come, ad esempio, Chiara Ferragni.

Se in passato queste attività non sono state adeguatamente regolamentate, nel 2018 le principali piattaforme social media stanno definendo delle specifiche  norme in grado di tutelare i consumatori e le imprese, da eventuali forme di pubblicità ingannevole o pratiche commerciali scorrette, anche alla luce dei recenti interventi dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. 

Per i professionisti e i consulenti, vogliamo ricordare anche la veloce e costante crescita e diffusione del fenomeno del podcasting, che ormai rappresenta un trend da sfruttare a tutti gli effetti. 

5. Sempre più contenuti video e dirette live streaming. 

Anche quest'anno i video sarà il contenuto più apprezzato e visualizzato online, sia nelle forme del videoclip, sia nelle modalità dello streaming di un evento in diretta

Attualmente sono tantissimi gli utenti che preferiscono guardare una diretta streaming di un'azienda o di un marchio noto, rispetto a leggere un semplice post con testo e foto.

Se un'azienda o un'agenzia di comunicazione vuole restare al passo con i tempi, dovrà realizzare un efficace piano editoriale social basato sulla creazione di un video storytelling da veicolare sia sul sito web aziendale, sia sulle più diffuse piattaforme social network (Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, LinkedIn, Pinterest, etc.). 

6. La perdita della Reach organica dei post e il predominio della pubblicità a pagamento.

Per tutti coloro che hanno utilizzato i social network come strumenti per fare pubblicità gratuita alla propria azienda, presto dovranno ricredersi.

Anche nel 2018 la Reach Organica dei post aziendali sarà in caduta libera e, quindi, per attrarre nuovi clienti e aumentare le vendite di prodotti o servizi, gli imprenditori, i manager e i liberi professionisti saranno costretti ad investire una parte del proprio budget pubblicitario in campagne a pagamento su piattaforme come Facebook ADS.

 

 

 

 

 

 

 

 

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200XCento: una nuova e vantaggiosa formula per la tua auto aziendale no tax.

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Oggi uno dei temi più ricorrenti nella mente di imprenditori e liberi professionisti è conoscere come poter scaricare l'auto aziendale al 100%, in quanto i contribuenti hanno un forte interesse a sapere in quali casi è possibile dedurre integralmente il costo dell'auto. 

Con questo articolo l'Agenzia di Marketing e Comunicazione Zerokilled in collaborazione con 200XCento.com, l'Autofficina Carrozzeria Pit-Stop e il Ristorante "Al Cortile" Grill House vogliono farvi conoscere un'innovativa soluzione in grado di aiutarvi a scaricare integralmente e in MODO LEGALE i costi delle vostre autovetture aziendali.

La Formula 200XCento.com

Formula 200XCento.com è un contratto per la fornitura di servizi aziendali e formativi appositamente studiato per le imprese e i professionisti che vogliono unire due importanti traguardi per la crescita del proprio business:

  • Ottenere maggiore visibilità offline e online e nuovi contatti commerciali (lead generation) attraverso l'ideazione e la realizzazione di eventi a carattere locale o nazionale, campagne di web marketing e social media marketingspot televisivi o radiofonici, partecipazione a convegni, workshop e fiere.
  • Ridurre i costi di gestione del parco auto aziendale con l'uso gratuito di un bene mobile (autovettura) per tutta la durata del contratto di sottoscrizione, con l'eventuale possibilità di riscatto del mezzo al termine del suo utilizzo, ad un prezzo già concordato e pattuito preventivamente.

A tal fine, sono stati creati tre specifici pacchetti da parte di Formula 200XCento.com che, in funzione delle singole necessità aziendali o professionali, offrono la fornitura di una serie di servizi di promozione totalmente detraibili e deducibili nel corso dell'anno di fornitura delle singole prestazioni.

L'azienda che decide di sottoscrivere il contratto riceverà gratuitamente una vettura  corrispondente al valore dell'investimento pubblicitario che ha scelto di acquistare. 

Alla scadenza contrattuale (uno o due anni dalla sottoscrizione) l'impresa potrà esercitare il diritto di opzione all'acquisto dell'autovettura, per se o per conto terzi, ad un prezzo preventivamente concordato che non supererà un quinto del valore del nuovo. L'unico obbligo per il sottoscrittore sarà l'impegno a mantenere sull'auto in dotazione il logo di 200XCento.com riprodotto come l'indicazione del modello di una moderno veicolo.

La Formula 200XCento.com è un'innovativa soluzione aziendale che presenta vantaggi anche dal punto di vista fiscale; le fatture emesse come fornitura di servizi pubblicitari e formativi sono totalmente detraibili e deducibili con significativi e consistenti risparmi sul bilancio annuale.

Grazie a questa formula contrattuale l'auto aziendale non rappresenterà più un costo puro. Essendo intestata ad una società di noleggio, la vettura non figurerà tra i cespiti soggetti agli studi di settore della vostra impresa. Se poi al termine della scadenza contrattuale il veicolo viene acquistato da terzi, andrete ad eliminare anche i costi accessori connessi alla successiva vendita del bene mobile. 

Per avere maggiori informazioni su come scaricare al 100% i costi della vostra auto aziendale, vi invitiamo a partecipare all'evento di presentazione di Formula 200XCento.com che si terrà martedì 12 dicembre alle ore 18:00 presso il Ristorante "Al Cortile" Grill House a Busche di Cesiomaggiore (BL) al quale sarà presente il Dott. Giuliano Latuga, Amministratore Unico di Are S.r.l. che spiegherà nei minimi dettagli come scaricare e GUADAGNARE con la propria auto aziendale. 

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