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Dott. Tomaso Trevisson

Dott. Tomaso Trevisson

URL del sito web: http://www.tomasotrevisson.it

Rifugio Petina, si parla di comunicazione

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Quando si parla di siti web, o in generale di web, solo pochi profesionisti legano questo concetto alla disciplina della comunicazione. Soprattutto "dalle nostre parti" il sito web -Feltre e Belluno- rimane un compito che deve svolgere un "informatico" e non un "comunicatore".

Questo, penso che sia senza alcun dubbio, uno degli errori più gravi che si possano commettere e adesso vi spiegherò il perchè. Partiamo dalle origini quando internet era solo un groviglio di informazioni rappresentate tramite siti piatti, semplici e senza alcuna forma di interazione. Il Web 1.0, dove gli "informatici" regalavano ottime prospettive di visibilità. Passiamo poi al web 2.0 con i principi di funzionalità, grafica web, usabilty, comunicazione on line, navigabilità, indicizzazione, Google, user experiece, user interface, social network, e commerce e chi più ne ha più ne metta! A questo punto della storia dell'evoluzione dello strumento di comunicazione che ci ha cambiato la vità, fa la differenza l'aspetto comunicativo del messaggio che vogliamo inviare. Quindi è molto importante chiederci prima di tutto il come, a chi, dove e il perchè  stiamo investendo soldi nella pubblicità on line. Non penso che nessun al giorno d'oggi investa su internet solo con lìobiettivo di essere presente sulla rete. Bensì, crediamo che il fine primario sia quello di creare nuovi clienti per la propria attività (fare pubblicità!). Ecco perchè questo lavoro spetta ad una agenzia di comunicazione e non ad un perito informatico.

Questa breve introduzione serve per delineare il passaggio strategicoche abbiamo fatto fare al nostro cliente, Rifugio Petina. Il sito del "Petina" nasce come semplice biglietto da visita digitale con un impatto visivo molto diretto ed intuitivo. Le titolari del rifugio, dopo 2 anni di prove su internet, hanno deciso di affidarsi ad una agenzia di comunicazione perchè si sono convinte che ad oggi occorre possedere:

  • un'immagine esclusiva e professionale;
  • una campagna di visibilità sui motori di ricerca;
  • funzionalità che permettano la fruizione dei contenuti in modo semplice ed intuitivo.

Ecco perchè, Zerokilled, ha deciso di accompagnarle, senza molti sforzi d'investimento, verso un processo di crescità sugli aspetti della comunicazione on line. Nasce così il sito www.rifugiopetina.it 2.0 con una grafica pulita, essenziale e molto pura. Questi valori rispecchiano l'offerta del rifugio. Abbiamo apportato varie modifiche al template per far sì che il nostro cliente non dovesse "buttar via" i soldi spesi fino ad ora e, con un'ottimizzazione della navigabilità, siamo riusciti a concentrare in poche sezioni dinamiche il messaggio che le titolari Cecilia e Luciana volevano trasmettere alla propria clientela.

Quindi abbiamo lavorato per migliorare:

  • l'immagine visiva;
  • la user interface;
  • la dinamicità della fruizione delle informazioni tramite vetrine dinamiche;
  • il codice HTML per il facilitare l'accesso degli spider dei vari motori di ricerca;
  • le funzionalità di comunicazione one to one (newsletter, news e promozioni);
  • sistema delle statistiche inerenti il traffico generato dal sito web.

Abbiamo ottenuto un risultato professionale ma cosa molto più importante abbiamo fatto crescere un nostro cliente sotto l'aspetto della comunicazione, della pubblicità e del marketing garantenogli uno strumento che sarà sempre al passo con i tempi e le mode del momento.

Zerokilled, perchè comunciare è fondamentale.

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Sei alla ricerca di nuovi clienti? E' molto probabile che anche loro stiano cercando te.

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Con un annuncio Google, possono trovarti utenti che cercano esattamente ciò che hai da offrire. È così che potrai raggiungere i clienti giusti al momento giusto. Ti aiuteremo noi a creare il tuo annuncio.
Zerokilled, partner ufficiale di Google, ti offre la possibilità di ricevere un coupon omaggio del valore di € 200 per iniziare la tua campagna pubblcitaria su Google Adwords.

Non compaio già nei risultati di Google?

I tuoi clienti attuali cercano probabilmente la tua attività in base al nome, il che rende facile trovarti nei risultati di ricerca. I potenziali clienti, tuttavia, tendono a cercare in base all'argomento e alla località e, in questo caso, le tue probabilità di apparire diminuiscono.

Ma come funziona un annuncio Google?
Semplice: scrivi il tuo annuncio, scegli alcuni termini di ricerca che descrivono i tuoi prodotti o servizi e imposta un budget. Quando i potenziali clienti cercano ciò che offri, hai maggiori probabilità che vedano il tuo annuncio.

Sembra perfetto, ma quanto costa?
Dipende solo da te. Paghi solo quando un utente fa clic sul tuo annuncio per avere maggiori informazioni. Devi solo impostare il budget giornaliero che sei disposto a pagare e aggiustarlo in base ai risultati.

Se non sai cos'è ADWRODS clicca qui o guarda il video sottostante.

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Google Analytics cos’è e come funziona

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Google Analytics è uno strumento che permette la web analytics, ossia l’analisi degli accessi di un sito web. Questa analisi permette non solo di vedere il numero di visitatori in un determinato periodo, ma anche di monitorare il loro comportamento ed interesse all’interno del sito stesso.

Google Analytics permette quindi, di vedere le pagine, i prodotti o servizi, che maggiormente interessano gli utenti, le zone dalle quali provengono i visitatori, dando quindi la possibilità agli amministratori o proprietari del sito, di apportare le modifiche necessarie per migliorare i prodotti o servizi, oppure per eliminare tutte le notizie superflue o di poco interesse per i visitatori.

All’interno di Google Analytics possiamo analizzare il Pubblico, la Pubblicità, i Sorgenti di Traffico, i Contenuti e le Conversioni.

L’analisi del Pubblico ci permette di monitorare il numero dei visitatori del sito, ossia quante visite ci sono state in un determinato periodo (giornaliero, settimanale, mensile), quante di queste visite sono state contate un’unica volta, quante volte sono state viste le pagine del sito, la media di pagine visualizzate per ogni visita, la durata media della visita, la frequenza di rimbalzo e la percentuale di nuove visite.

Tra queste voci, tutte alquanto comprensibili, l’unica che può generare confusione è la frequenza di rimbalzo. Questo paramentro indica la percentuale in cui il visitatore lascia il sito, pertanto più elevato è questo numero, e peggiore sarà il risultato.

Infatti una frequenza di rimbalzo alta indica che il visitatore non trova interesse nei contenuti del sito, quindi lascia subito il sito stesso dopo aver visualizzato solo una pagina; al contrario, una frequenza di rimbalzo con percentuale bassa, indica che il visitatore si è soffermato sul sito visualizzando anche altre pagine, pertanto indica che il sito riscontra gli interessi degli utenti.

Come seconda analisi, quindi, risulta molto importante monitorare i contenuti e le parole chiave che hanno attratto i visitatori.

Se il sito vende dei prodotti ed ha un pagina di news, ma le pagine maggiormente visitate sono quest’ultime, sicuramente si dovranno rivedere i prodotti stessi (ad esempio il loro prezzo forse troppo elevato), oppure la presentazione dei prodotti stessi , in quanto può risultare non abbastanza accattivante da attrarre il visitatore.

Un altro importante parametro da considerare sono i sorgenti di traffico, i quali permettono di capire da dove provengono le visite.

Tra questi risultati avremmo:

- il Traffico di Ricerca, ossia la percentuale di visite date dai motori di ricerca e, in questo caso, è rilevante controllare le parole chiave con le quali il visitatore è capitato nel sito. E’ importante che queste parole siano inerenti ai contenuti del sito stesso, perché questo significa che si sta facendo un buon lavoro di indicizzazione nei motori di ricerca;
- il Traffico dei Referral, ossia i siti, forum, social network, dai quali provengono i visitatori. Tramite questo parametro si può        verificare se si sta facendo una buona campagna di Social Marketing;
- il Traffico Diretto indica le pagine che sono state visitate direttamente dal sito stesso;
- le Campagne, ossia se ad esempio sono state fatte delle campagne Adwords.

Google Analytics è uno strumento completo che permette di analizzare il sito per migliorarne il business, è pertanto un’ottima abitudine controllarlo periodicamente per cercare di migliorare il sito stesso ed ottenerne la sua visibilità, che si tradurrà in aumento degli affari.

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Google+ pagina impresa: uno strumento utile per il webmarketing

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Google+ è una realtà in espansione: oggi conta 60 milioni di iscritti ma i trends di sviluppo calcolati sulle basi attuali, profetizzano il raggiungimento di 400 milioni di potenziali matricole entro la fine del 2012. La consistente e rapida crescita numerica di Google+ tuttavia, non è l’aspetto più interessante di questo strumento social: Google+ si distingue dagli altri “colleghi” (Facebook in primis) per le potenzialità SEO e per gli obiettivi di posizionamento ad esse collegate.

Diversamente da Facebook, piattaforma autocentrica che cerca di mantenere il più a lungo possibile gli utenti sul proprio sito web limitando il traffico verso referenze esterne (eccezion fatta per quelle monetizzate attraverso Facebook Ads), il fine naturale del motore di ricerca Google è quello di indicizzare il maggior numero di contenuti, creando al contempo traffico verso siti esterni al proprio. Google applica alle pagine profilo di Google+ e agli articoli che vi vengono pubblicati, una strategia di posizionamento naturale, che può risultare fortemente performante dal punto di vista web marketing.Google+ infatti, permette di sviluppare la visibilità dei propri post nelle pagine dei risultati naturali di Google, generando traffico sia verso la pagina Google+, sia verso i siti citati nei post (qualora venga pubblicata l’URL). Google inoltre, personalizza i risultati di ricerca utilizzando le indicazioni +1 per modificare il posizionamento dei siti sulla base delle azioni delle cerchie sociali. E’ ipotizzabile che in futuro Google possa utilizzare i segnali +1 per modificare il posizionamento dei siti anche nei riguardi dei fruitori non collegati al social: l’espansione numerica dei segnali +1 potrebbe trasformarli in un criterio ulteriore di indicizzazione naturale. L’adesione di un sito web alla realtà sociale di Google+ può implementarne la performance imprenditoriale attraverso una strategia ben coordinata.

Cinque sono i passi fondamentali.

1- Apertura di un account Google+.

Scegliere la categoria pertinente all'attività dell’impresa e indicare il nome della pagina che dovrà corrispondere al nome dell’impresa (nome che d’ora in poi comparirà sempre accanto a ciascuna pubblicazione). Indicare l’indirizzo web del vostro sito e precisare la tipologia della vostra attività.

2- Personalizzazione della pagina Google+.

Cliccando sull'opzione “modifica il profilo” (tasto blu) è possibile personalizzare la pagina aggiungendo informazioni. Si può iniziare dalla descrizione situata al di sotto del nome della pagina, la quale apparirà come tag description nei motori di ricerca. Non vi sono limiti alla lunghezza del testo, ma soltanto i primi 150-160 caratteri appariranno come descrizione nelle pagine dei risultati. E’ possibile inoltre aggiungere informazioni nella sezione “introduzione”, ad esempio brevi descrizioni dei prodotti e dei servizi, integrate con links verso le pagine pertinenti del vostro sito web.

3- Autentificazione della pagina impresa e del profilo Gooogle+

Il sistema Direct Connect viene utilizzato da Google per associare un sito web ad una pagina impresa di Google+ e viceversa: in questo modo si verifica la pertinenza del sito rispetto alla ricerca effettuata dal navigatore all’interno del motore Google e, al contempo, si facilita la connessione di un fruitore alle pagine Google+. In quest’ottica è necessario creare links reciproci fra il vostro sito e la pagina di Google+. Se il vostro sito contiene articoli o blog, é possibile far comparire fra i risultati di ricerca, un link al profilo Google+ dell’autore: la pagina profilo personale e il blog includeranno il reciproco link.

4- Promozione.

Prima di promuovere la vostra pagina impresa Google+ , occorre svilupparne i contenuti attraverso testi, pubblicazioni, foto, video, creando una cerchia sociale basata su centri di interesse. Potete aggiungere alla vostra cerchia soltanto coloro i quali, a loro volta, hanno già incluso la vostra pagina Google+ alla propria.Elemento importante per la promozione della vostra pagina impresa è creare un indirizzo Google+ facile da memorizzare: a questo proposito Google vi fornisce strumenti adeguati alla semplificazione dell’URL. Aggiungere il profilo personale dell’amministratore del sito infine, si rivela molto utile al lavoro di promozione: diffondendo post inaugurali, oppure comunicando via mail o newsletter, è possibile attingere nuovi abbonati sia all'interno della vostra cerchia, sia all’esterno, raggiungendo coloro che vi seguono sulle altre reti sociali (Facebook, Twitter, LinkedIn…).

5- Animazione.

Pubblicare con regolarità e costanza contenuti interessanti, utili e pertinenti per raggiungere i vostri obiettivi SEO e SMO (Social Media Optimization). Impegnarsi nelle conversazioni, commentare, segnalare con +1, condividere testi originali e di qualità (sconsigliabile  riproporre contenuti identici sulle diverse piattaforme sociali) è il modo migliore per ottimizzare i vostri risultati.

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