Il ritorno del video advertising
Pubblicato in OK!BLOG
Tra inserzioni testuali, sperimentazioni e modelli affermati, la pubblicità video era stata trascurata online, ma ora ci sono avvisaglie di un rinnovato interesse. Sarà la volta buona per il ritorno del formato principe della pubblicità anche sul Web?
La Rete è percorsa ormai da tempo da un rinnovato interesse per il multimedia, ma questo interesse degli utenti, sia per la fruizione sia per la creazione di contenuto, non sempre ha trovato un altrettanto spinto interesse da parte delle aziende per la propria promozione. Mentre la Tv è considerata ormai da decenni patria della pubblicità, il Web non è mai riuscito a utilizzare il formato video come strumento di marketing. In passato, tutti gli esperimenti di questo tipo sono naufragati miseramente di fronte a una semplice considerazione: l'intrusività della pubblicità video non è fatta per il mondo di Internet, in cui l'interattività e il controllo delle azioni da parte degli utenti sono le caratteristiche positive più sbandierata dai fautori della Rete libera.
La crescita c'è, e in alcuni settori, come il turismo, ormai l'Italia è allineata ai Paesi più forti. Ma c'è ancora tanto da lavorare, e gli operatori non possono perdere il passo.
La guerra dei browser è ormai una lotta tra Explorer e Firefox, con tutti gli altri destinati a ruoli molto marginali. Eppure non mancano informazioni interessanti e non scontate.
I contratti dei provider italiani per connettersi in Rete sono spesso più costosi di quelli offerti dagli altri operatori europei. Nel nostro Paese la concorrenza continua a essere praticamente assente.